Giorno 4 – Venerdì 7 giugno

Finalmente ci svegliamo in laguna, in lontananza si intravede Venezia, la meta. Una doccia rigenerante e poi grande sorpresa con l’arrivo di Andrea, un ragazzo di Chioggia che fa parte di una associazione che raccoglie la plastica in laguna e in mare.

“Salite che vi porto a fare colazione” e in meno di un minuto siamo sul suo motoscafo che viaggia a velocità per noi ormai inconcepibili e facciamo un veloce tour della città lagunare, della bella e selvaggia isola di Ca’ Roman, e anche una colazione degna di questo nome dopo giorni di frugalità.

L’amministrazione di Chioggia ci contatta e ci chiede di ormeggiare la barca in piazza Vigo, la piazza centrale della città che si affaccia sul mare, per raccontare il nostro progetto e fare qualche foto di rito.

La giornata passa così tra chiacchiere relazioni e nuove amicizie, tra cui una guida turistica arrivata a Chioggia in bicicletta e Mario, un arzillo ottantacinquenne che staziona al Circolo Nautico di Chioggia, racconta la sua vita, il suo amore per l’ambiente e le belle ragazze. Anche la maestra di Candiana (PD), con cui questo inverno ci siamo collegati via skype per un’intervista insieme alla sua classe elementare, ci raggiunge in piazza per un saluto e per donarci una poesia meravigliosa. Un pomeriggio intenso di scambi di idee, soluzioni, progetti e plastica…sempre troppa plastica!

Nel tardo pomeriggio a piedi raggiungiamo il mare prima di cena e di una bella dormita.

Questa giornata di “relax” ci è servita proprio e ci ha scaldato il cuore anche perchè domani sarà il grande giorno…l’arrivo a Venezia!