Fase 6: montaggio chiglie

E’ arrivato il momento di lavorare alle chiglie degli scafi. Per realizzarle abbiamo deciso di utilizzare delle assi da carpentiere da 3x20x400 necessarie a garantire resistenza ai singoli scafi e a distribuire lo sforzo che i vari “sacchi” di bottiglie applicheranno alle ordinate e alle traverse.

Il primo passo è stato giuntare le assi, una da 400 cm e una da 180 cm per una lunghezza totale di 580 cm (pari alla lunghezza totale della barca) utilizzando assi più piccole (provenienti dai pallet smontati) barre filettate da 8 mm , ranelle e dadi.

Successivamente l’asse giuntata è stata appoggiata sullo scafo e segnata in corrispondenza delle ordinate. In questo modo è stato possibile ricavare in corrispondenza di ogni ordinata uno scasso di circa 3 cm x 8 cm. Tagliati i 5 scassi e rifiniti utilizzando una raspa da legno, abbiamo provveduto a infilare l’asse sullo scafo facendo corrispondere gli scassi della chiglia con le ordinate e l’abbiamo fissata saldamente utilizzando viti da 5 x 70  solo da un lato (nei prossimi post capirete il perchè) e avvitate diagonalmente. Al termine del montaggio abbiamo finalmente girato gli scafi e giuntati provvisoriamente tra loro per verificare il corretto allineamento…tutto perfetto.

Tralasciando il disordine, questo il risultato finale di qui siamo veramente soddisfatti.

Comments

  1. […] la costruzione delle chiglie il lavoro si è concentrato sulle prue. Il dritto di prua è costituito dalla stessa asse usata per […]

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